Diario del Webmaster

ho cambiato contatore visite quindi si riparte da zero

 

  

Sono all'incirca due anni che non scrivo un cazzo mi sa che devo aggiornarla di più sta pagina ma prometto di farlo al più presto ho un casino di cose da dire.

 

Amore infranto.

Oggi scrivo una pagina dolente della mia miserabile vita. So che nella vita non bisogna sperare in nulla, ma solo accetta ciò che essa a volte generosamente elargisce. Ahime non ho seguito questo codice di condotta e nuovamente ho aperto, stupidamente e inutilmente il cuore all'amore e come un adolescente frenato mi sono lasciato andare a fantastiche idee di amore che poteva essere e diventare in futuro pur sapendo ma fingendo di non sapere che tutto ha una fine.

Dovevo immaginarlo ma la speranza, spesso è dura a morire e spesso non capisco quando ormai la situazione dovrebbe essere chiusa, mi sono lasciato invasare dall'amore, per due amiche, due sorelle, che in questi anni ho amato molto e a mia volta credevo di essere ricambiato, Molto simili fisicamente ma diverse di animo, dalla prima c'era un sentimento di cuore, quasi un amore paterno, verso me, che in alcuni casi rari, sfociava in appagamento sessuale, alcune volte superficiale, altre volte intenso, corroborante e appagante, Da ella accettavo quello che mi veniva più volte offerto a volte rimano sorpreso della vitalità e della fantasia che ella metteva anche in piccole cose, poi tutto è finito, si è resa conto finalmente che il suo comportamento non era giusto verso l'uomo con cui aveva un rapporto ufficiale, e cosi il mio ruolo, di semplice "amante" è venuto a decadere, speravo che almeno rimasse l'amicizia emotiva a legarci e renderci complici, ma anche questo presumo verrà col tempo a decadere.

Con l'altra le cose erano differenti, anch'ella legata da lunghi anni in una relazione amorosa, che in futuro non lontano sfocerà senza dubbio in un matrimonio, dicevo anch'ella aveva un atteggiamento dolce e desidero si coccole anche intime, all'inizio giocavo con lei, e vedendo che il mio "gioco" era gradito e apprezzato allora è continuato fino a divenire un rapporto sessuale intenso e variopinto, la sperimentazione di situazioni era di una conturbante passione, col tempo mi racconto che altre volte aveva avuto relazioni occasionali con altri uomini, al di fuori e in segreto, Perchè ovviamente l'uomo da lei scelta, poteva anche trovare disdicevole queste sue "Avventure", spesso mi chiedeva "ma sono sbagliata" che tradisco il mio lui? io rispondevo, perchè sbagliata tu non fai altro che esprimere il tuo amore, i tuoi desideri, se questi non possono essere accettati dalla persona che ami, allora è giustissimo tenerli segreti, perchè lui non capirebbe e di certo ti lascerebbe quindi fai bene a nascondergli la verità, molto spesso la verità fa male, come in questo caso.

Si ammetto che parlare cosi è sbagliato, è chiaro che non ero imparziale, ma sbaglio ad aver agito cosi? Al mio posto chiunque lo avrebbe fatto, almeno lo presumo. Comunque sono giorni. che non si fanno sentire, presumo che il sogno sia giunto alla fine, Beh almeno stavolta il ricordo rimarrà più vivido delle altre volte, sia perchè le conosco da un Decennio, sia per la passione, sia per gli sfrenati desideri, che ho potuto appagare con entrambe. Ma tutte le cose belle finiscono prima o poi, con la felicita del compagno di quest'ultima con cui all'inizio avevo anche stipulato una simpatica amicizia che poi e sfociata in antipatia, ma non credo sospetti che quello che più teme, l'ho già realizzato, teme che potevo provarci con la sua donna, ma non sa è non saprà mai che invece il suo incubo peggiore già è stato fatto, come si dice quando non sai la verità sei Felice & Contento.....

 

Il Branco del Casco

5 Settembre 2009

Località Castellammare di Stabia, ore 22: 30

Quello che scrivo è una cosa che rappresenta a pieno l’inciviltà e immondo abisso che una parte degli adolescenti di Castellammare sta mostrando. Avevo già sentito parlare sulla Cassa Armonica di questo gruppetto di 6/8 elementi, che armati di caschi, branditi come rudimentali Mazze da guerra medioevali, provocavano, minacciavano, ragazzi e ragazze di ogni età. La loro tecnica è sempre la stessa, se si trovano in minoranza numerica uno di loro si mette al cellulare e chiama il resto della squadra punitiva, si armano con i caschi, per poi accerchiare il soggetto da colpire, iniziano con insulti, aspettando una reazione cosi da avere anche l’alibi morale dell’autodifesa, essendo tutti minorenni, sanno che se anche ricevono una denuncia, essi sono protetti dalla loro giovane età, si dice che questa è l’età dell’innocenza, ma che innocenza può avere un ragazzo di 16/17 anni che cerca di colpire, ferire, aggredire, infliggere danni e dolore ad un povero cristo qualunque? Bene ritornando a noi, questa sera, anch’io sono stato vittima di questa banda di perdenti, tutto è iniziato, mentre attraversavo la strada per raggiungere villa comunale, se non è che un ragazzo in motorino, con una ragazzina seduta dietro, senza casco per giunta, stava per mettermi sotto, io lo guardo e gli dico, passa pure visto che hai fretta, ammetto che il mio tono fosse sarcastico, poi mi dirigo sulla cassa in cerca di alcuni amici, non trovandoli mi faccio un giro, al ritorno mi fermo a parlare con un amico e vedo con la cosa dell’occhio quel ragazzo di prima con un casco grigio chiaro in mano, per ora la cosa non desta problemi se non che noto che mi guarda e vicino a lui arrivano altri due, con caschi, estrai il cellulare e chiama guardandosi intorno con fare circospetto, qui il mio sesto senso mi avvisa del pericolo e capisco che il branco del casco vuole me, volendo potevo accettare lo scontro male che vada ad un paio potevo picchiarli e fargli molto male ma il problema era il fatto della loro minore età, anche se sarebbe stata legittima difesa essendo minori in ogni caso avrei avuto torto io, quindi ho deciso di andarmene, ma dopo 5 minuti me li ritrovo dietro che cercano in ogni modo di farmi fermare, ma io proseguo fino a raggiungere le giostre vicino al Nautilus, ma qui becco di nuovo il biondino che stava per investirmi, mi minaccia, mi dice fermati, ma io non lo ascolto, dice al branco apriteli, accerchiatelo, la prima botta datela in faccia, la situazione diventa critica, non curanti della folla sulla strada, mi trovo costretto a camminare sulla strada con le macchine che passano, provano a seguirmi, ma per fortuna un motorino per poco non lo mette sotto, per fortuna lui penserà, io invece dico peccato. A questo punto io preda continuo a divincolarmi finche non arrivo alla gelateria K2, messo alle strette prendo il cellulare e per errore invece di premere il tasto per chiamare la polizia metto la foto camera e immortalo il viso del biondino, lui appena vede che ho il cellulare in mano e vede che è inquadrato scappa come se avesse visto il diavolo in persona, che avrà pensato? Mi ha fotografato? Adesso sono identificabile, adesso posso passare un guaio, grazie alla gentilezza della proprietaria, e questo dimostra la solidarietà delle persone, mi permette di stare dentro, mentre fuori il branco gira avanti e indietro come lupi intimiditi dalle fiamme, era forti sapendo di essere impuniti, adesso hanno paura, temono che arrivi la polizia, oppure i carabinieri, il biondo si fa coraggio ed entra sempre brandendo il casco come se senza il casco in mano non è nessuno, come se non avesse questo strumento in mano non fosse un uomo, per chi usa oggetti non è un uomo, è solo un vigliacco che teme il confronto, ed allora minaccia ancora, cancella quella foto mi dice, mette le mani nelle mie tasche sperando di prendere il cellulare, ma è fermato da un cliente allora scappa, poi torna, minaccia ancora, urla, sembra quasi disperato, la sua faccia non era più quella di uno che vuole far del male, ma sembra quella di uno che ha paura, paura che adesso è identificabile e quindi può rischiare anche se minore, un accusa di aggressione, aggravata dal fatto che erano in gruppo quindi è anche contestabile il reato di complicità a scopo di aggressione, se poi mettiamo che è l’unico identificabile la cosa è rischiosa per lui perché se preso dovrebbe fare i nomi degli amici, a questo punto chiamo il 113, ma non accorrono, poi chiamo i carabinieri a Castellammare e loro dopo aver preso i miei dati mi dicono che avrebbero chiamato una pattuglia in zona, ma dopo 1 ora e 20 minuti niente, allora la cassiera del K2 vedendo che non vengono mi consiglia di tentare una fuga io la faccio mi infilo nei vicoli del Gesù che conosco abbastanza bene e miracolo supero le pattuglie del branco, tornando illeso a caso dove mi accingo a scrivere questo resoconto sul BRANCO DEL CASCO. Mi chiedo perché in un paese civile debbano accadere di queste cose, ragazzi che per noia ho solo voglia di far del male si comportano cosi? Polizia e carabinieri che non intervengono se sei ferito magari agonizzante e loro sarebbero stata la mia unica salvezza, a questo punto sarei già bello che morto. Comunque in guardia dal branco del casco, la foto del biondo la potrei anche mettere, ma è un minore, preferisco usarla una volta stampata allegandola alla denuncia che domani farò, cercherò di descrivere tutti i ragazzi che per mia fortuna si sono mostrati bene, e se credono che io non vada più in cassa armonia solo per paura delle loro minaccia allora sono idioti perché tutti hanno il diritto di vivere tranquilli senza idioti, incivili, bestiali e ineducati come loro.

In fede Webmaster Deus

 

 

2 Luglio 2009

Felicità

Oggi mi sento particolarmente sereno anche perchè domani un mio carissimo collaboratore prenderà da privatista un diploma in informatica cosi da potermi assistere nella manutenzione del sito per cui gli auguro di riuscire e come si di in gergo - Tra le palle del riccio invece di avere un riccio tra le palle -

 

 

26 marzo 2009

Minacce

Non ci crederete ma oggi mi è successa una cosa sul serio incredibile, un vecchio amico, che però adesso si è trasformato nell'orco delle fiabe si è ripresentato (via sms al cellulare) dopo tanti anni a dirmi che gli dovevo 140 euro, per che cosa poi? Bene poi chiedendogli perché gli avrei dovuto dare questo denaro, ma lui ha detto che mi avrebbe fatto molto male, non so voi ma per me queste sono minacce molto evidenti, mi chiedo con gli sms che mi ha mandato secondo voi potrei andare dalla polizia e fargli una denuncia per estorsione e minacce, oppure secondo voi dovrei soprassedere, io credo che al vostro posto voi fareste la denuncia oppure lascereste perdere, io credo che forse agireste mi chiedo se posso inserire il cellulare di questo tipo qui, credo di no, mi metterei dal parte del torto poi. quindi ricorrerò alla legge....

 

 

9 Febbraio 2009

Ingiustizia

Questo è quello che voglio scrivere oggi. L'ingiustizia è un male enorme che non finisce mai di sorprendere le menti umane, spesso si sente parlare di persone che commettono azioni malvagie, che fanno del male e che poi vengono rilasciate, ma non tutte queste persone sul serio commettono male, certe volte sono persone che vengono messe in mezzo, che vengono forviate da altre che le spingono a commettere azioni che non sono malvagie hai loro occhi, perché vengono fatte in un contesto differente, un esempio, un amico vi chiede di fare degli squilli alla vostra ragazza per avvisarla che è lui, voi lo fate senza problemi, poi venite a sapere che non è la sua ragazza ma una sconosciuta che lui importuna, alla fine che succede che voi avete fatto un azione che a sapere vostro non era sbagliata ma in un contesto differente voi avete molestato, come fare a far poi capire a chi amministra la legge che questo che è accaduto è il vero e che non siete voi ad aver fatto l'azione ostile? come potete vedere è facile essere ingiustamente accusati di qualcosa se voi non sapete nemmeno di commettere qualcosa di sbagliato, quindi penso che chi amministra la legge dell'uomo dovrebbe far si che non si facciano troppi sbagli del genere che poi finiscono solo per danneggiare persone innocenti.

 


 

31 Gennaio 2009

Oggi sono un pò avvilito, ho litigato con mio fratello, devo ammettere che anche l'amore per la famiglia finisce male quando di mezzo c'è il vile denaro. Vi chiederete come mai? semplice, il mio adorato Abele tutto ad un tratto si è trasformato in Caino! Mettiamo in chiaro che prima per lui ero io il Caino di famiglia e disprezzava molto il mio comportamento, adesso stranamente lui si comporta come io un tempo Il perchè? semplice, ha deciso di trasferirsi per lavoro, di sposarsi, con una donna, degna di lui, mettere su
famiglia e ha bisogno di soldi quindi cosa ha pensato di fare? Una persona normale si farebbe un mutuo, suderebbe per prendersi una casa, lui ha pensato bene di obbligare nostra madre a vendere la sua casa, gridando e facendo leva sui sentimenti di amore che una madre ha per il figlio, cosi la mamma si compra una casa più piccola magari sperduta in periferia, da sola, mentre lui con una parte del ricavato della vendita si fa un mutuo piccolo e si compra la casa, magari vicino dove lavora, diciamo che come ragionamento non è male se non fosse per il fatto che non ha chiesto queste cose, ma le quasi ordinate, anche con un tono minaccioso, si io ho tanti difetti ma non credo che arriverei a fare un male cosi forte alla persona che mi ha dato la vita, solo per interesse, però io non sono lui. quindi a questo punto mi chiedo, lui mi definisce un parassita, un essere indegno, allora lui che ha orchestrato tutto ciò, come può essere definito? Lascio a voi il giudizio!!

Webmaster Deus

 

 

 

 

CONTINUA